Fai Bei Sogni

Le disse che l’amore muore per strangolamento ogni volta che Io soffoca Noi.
Le disse che l’amore muore di stenti ogni volta che Io dirotta tutto il suo nutrimento su di sé e si dimentica di Noi.
Le disse che l’amore muore di noia ogni volta che Io si concentra soltanto sulle emozioni e non coltiva progetti per Noi.

Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Nelle infatuazioni a senso unico, l’oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo, ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe bruscamente il flusso di un’energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva, colpevole di qualcosa di indefinito.
Così mi sentivo io. Non avevo saputo trattenerla…

– Massimo Gramellini, Fai Bei Sogni

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13 pensieri su “Fai Bei Sogni

  1. Gramellini all’inizio lo apprezzavo… poi col tempo mi sono fatto l’idea che sia l’ennesimo ‘maestrino’ sempre pronto a bacchettare quello o quell’altro, o a tirare fuori ‘casi umani’ di fronte ai quali il libro Cuore sembra un film di Dario Argento😉 Quello che scrive sulla Stampa o che dice da Fazio è di un banalità sconcertante, spesso cosparsa di un’indigesta melassa che manco nei temi dei ragazzini di quinta elementare…😉 Per finire, trovo quanto meno discutibile rendere i propri ‘casi personali’ materiale da libro ‘da classifica’; ma qui si parla di sensibilità personale, evidentemente gli è servito come esercizio di ‘autoanalisi’… resta il fatto che tanta gente allo stesso scopo usa i blog, lui ha avuto il ‘privilegio’ di finire sugli scaffali e fare anche un discreto gruzzolo… Rispetto il tuo ‘sentire’ e se il libro è capace di emozionare alla fine del buono ci sarà… Io però dell’autore non ho una grande opinione, ma questo suppongo si sia capito😉

  2. Amo molto Gramellini. Il suo modo di scrivere, il suo modo di parlare, la calma che usa quando dice qualsiasi cosa.
    Spinta da quest’amore ho letto “L’ultima riga delle favole”.
    E ne sono rimasta in parte delusa. Non so se leggere “Fai bei sogni”, forse devo prima farmi passare la scottatura e poi riprovarci.🙂

  3. È sempre un piacere ricevere un’email con il tuo nome e passare di qua a leggere le tue parole. Ho consegnato il mio lavoro di tesi questo lunedì, e ho finalmente potuto prendere in mano un libro inutile e leggero come il romanzo la scuola degli egoisti, di schmitt (uno dei tanti libri che da mesi mi sorridevano ma non ho mai preso per via del suddetto lavoro di tesi..). Prima o poi cercherò anche i libri che consigli tu, alcuni mi ispirano😉 Buona continuazione, e buona lettura! Ciao ciao

  4. Ammiro Gramellini come giornalista e quando ho visto il libro in libreria sono stato tentato dall’acquisto per cercare di conoscere l’autore anche come scrittore ma il titolo non mi incuriosiva.
    I commenti così contrastanti però mi fanno ancora titubare… Ora sto leggendo un altro libro – per lavoro – ma non escludo la possibilità di leggere anche questo.
    Grazie comunque a te e Chiara per i vostri post e vi lascio “disquisire”.

    Luca

  5. Ho scoperto questo libro durante una puntata de “le invasioni barbariche” e mi colpì il titolo (non sto qui a spiegarti il perchè…). Oh, sarò un inguaribile romantico/nostalgico, ma mi è piaciuto moltissimo. Chissà forse con il passare del tempo sto diventando un tantino sentimentale….ma solomun tantino.🙂

  6. Leggo solo commenti molto positivi ed entusiastici di Gramellini. Dal canto mio l’ho trovato un libro ricco di lagne e vittimismo. Di parole scontate e già lette. Una noia mortale, che se non fosse stato un regalo, mi sarei fatta rendere i soldi🙂
    La sera prima della vendita in libreria, Gramellini era da Fazio, su rai 3. Dopo aver raccontato il libro, incitò i suoi lettori ad andare a comperarlo così” Se lo leggerete, saprete come è morta mia madre”
    Ma ti pare che un dramma così acceso debba essere usato come lancio editoriale?
    Allora tutti quei piagnistei erano falsi, giocati solo per guadagnarsi la classifica?
    Gramellini faccia il giornalista, ma lo scrittore lo lasci fare a chi sa farlo.
    Ciao e scusa lo sfogo accorato🙂
    Chiara

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